Metodologie e strumenti per la costruzione del progetto di vita
I servizi per la disabilità si trovano oggi ad affrontare una trasformazione profonda. La riforma introdotta dal D. lgs. 62/2024, che diventerà operativa dall’1 gennaio 2027 su tutto il territorio nazionale e che dal primo marzo 2026 è già in fase di sperimentazione in molte province lombarde — anche grazie al supporto dei recenti Centri per la Vita Indipendente — introduce una serie di novità che vanno dalla semplificazione amministrativa alla possibilità, per la persona con disabilità, di essere supportata nell’elaborazione del proprio progetto di vita attraverso un processo di valutazione multidimensionale che integra aspetti sanitari, sociali ed educativi. È una riforma importante, che mette al centro bisogni e desideri, propone nuovi paradigmi, accresce le aspettative delle famiglie e attiva dinamiche complesse tra le persone e i servizi. Ma oggi i servizi come possono gestire questo cambiamento? Quale ruolo possono esercitare gli operatori? Come integrare la valutazione multidimensionale con le istanze della persona con disabilità?
Il corso di formazione “Voglio una vita spericolata”, dedicato a chi è coinvolto nell’implementazione della riforma, nasce con l’obiettivo di proporre un confronto tra operatori dei servizi pubblici e del privato sociale su questi temi e sui nuovi paradigmi contenuti nella riforma. Il percorso offre uno spazio di formazione, riflessione e sostegno all’esercizio del ruolo professionale, proponendo metodologie e strumenti utili alla concreta costruzione del progetto di vita delle persone con disabilità, affinché questo processo sia realmente efficace.
Docenti
Luca Bianchi Assistente sociale, Supervisore e CTA-C (Analista Transazionale nel campo del Counselling). Dopo una pluriennale esperienza nei servizi sociali comunali, attualmente lavora presso l’Area Disabilità dell’Azienda Speciale Consortile Ser.co.p. di Rho, dove si occupa di progetti legati al Dopo di Noi e alla VitaIndipendente. Collabora con IRS e ARS come supervisore, in contesti di gruppo e individuali.
Francesco Di Ciò Sociologo, mediatore, formatore, Vice Direttore della Scuola di Formazione e Aggiornamento per il Sociale. Da venticinque anni svolge attività di consulenza e formazione rivolta a dirigenti e operatori dei servizi pubblici e del privato sociale per l’avvio e lo sviluppo di processi di cambiamento organizzativo con particolare attenzione alla gestione dei conflitti e ai processi relazionali.
Andrea Dondi psicologo e psicoterapeuta, consulente manageriale in ambito organizzativo. Analista Transazionale didatta e supervisore
Metodologia
Il corso si svolgerà nelle giornate di venerdì 20 novembre e giovedì 3 dicembre 2026, dalle 10.00 alle 17.00, presso la sede IRS di Milano (via Venti Settembre 24).
Durante il percorso si alterneranno input teorici a esercitazioni e riflessioni di gruppo, partendo dalla realtà professionale dei partecipanti. Verranno proposte simulazioni e esercitazioni volte a favorire apprendimenti in relazione ai contenuti proposti e a favorire l’acquisizione di consapevolezze sull’esercizio del proprio ruolo professionale. Il percorso sarà orientato a costruire in aula un clima di non giudizio, volontarietà e confidenzialità.
Costi e programma
Il percorso prevede crediti formativi per la figura dell’assistente sociale (CNOAS), oltre a un’attestazione per aver concluso il percorso con una frequenza di almeno l’80% del totale delle ore previste.
Il costo è di € 280,00 IVA inclusa.
Per i dipendenti di enti pubblici iscritti dall’ente stesso il costo è di € 320,00 IVA esente.
Per ulteriori informazioni relative alla struttura del percorso scarica il programma completo





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