Linguaggio e responsabilità nella pratica professionale

Le parole sono uno degli strumenti fondamentali attraverso cui gli assistenti sociali e i professionisti della cura costruiscono relazioni, attribuiscono significati e accompagnano le persone nei percorsi di cambiamento. Ma siamo davvero consapevoli delle parole che utilizziamo? Cosa racconta di noi il nostro linguaggio? Quale potere esercita sulle persone con cui entriamo in relazione?
La proposta formativa nasce da queste domande e invita a esplorare il ruolo del linguaggio nella pratica professionale, riconoscendo come le parole non siano mai semplici strumenti di comunicazione, ma possano influenzare il modo in cui guardiamo alle persone, interpretiamo le situazioni e costruiamo le relazioni di aiuto. Attraverso un percorso critico e trasformativo, la giornata propone una cornice teorica di riferimento sul linguaggio e sul potere della parola, per approfondire le responsabilità deontologiche connesse al suo utilizzo consapevole. Il linguaggio verrà esplorato nella sua natura dinamica, aperta al cambiamento e al confronto tra significati, culture e prospettive differenti.
L’obiettivo è sviluppare maggiore consapevolezza rispetto alle parole utilizzate nella quotidianità professionale e alle loro implicazioni, trasformando la riflessione teorica in strumenti concreti per la pratica. Un’occasione per interrogare le proprie abitudini comunicative, sperimentare nuove possibilità espressive e riflettere su come un linguaggio consapevole possa contribuire a costruire relazioni professionali più attente, rispettose ed efficaci.
Metodologia:
La giornata formativa alternerà brevi approfondimenti teorici ad attività pratiche ed esercitazioni, con l’obiettivo di stimolare una riflessione sull’uso del linguaggio nel servizio sociale. Attraverso il confronto e la rielaborazione condivisa, i partecipanti saranno accompagnati a esplorare il significato delle parole e a trasformare gli spunti teorici in strumenti utili per la pratica professionale.
Docenti:
Giada Marcolungo: assistente sociale, ricercatrice, formatrice e supervisora, parte del Direttivo della Scuola IRS per il sociale. Esperta in processi di facilitazione, formazione deontologica e azioni di prevenzione nel contrasto alla violenza di genere.
Paola Ciceri: assistente sociale ricercatrice, formatrice e supervisore presso IRS. Lavora nell’ Area minori e Famiglia e Politiche giovanili di “Azienza Isola”. Docente a contratto nel corso di Servizio sociale dell’Università degli Studi di Milano Bicocca.
Destinatari:
Il percorso formativo si rivolge agli assistenti sociali e ai professionisti della cura interessati ad approfondire il ruolo del linguaggio nella relazione professionale e a sviluppare una maggiore consapevolezza nell’utilizzo delle parole.
Date, sede e costi:
Il corso si svolgerà nella giornata di martedì 15 dicembre 2026, dalle 10.00 alle 17.00, presso la sede IRS di Milano (via Venti Settembre 24). Il percorso prevede crediti formativi per la figura dell’assistente sociale (CNOAS), oltre a un’attestazione per aver concluso il percorso con una frequenza di almeno l’80% del totale delle ore previste.
Il costo è di € 280,00 IVA inclusa. Per i dipendenti di enti pubblici iscritti dall’ente stesso il costo è di € 320,00 IVA esente.
Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario sul conto intestato a IRS Istituto per la Ricerca Sociale soc. coop.
IBAN: IT85 N034 4001 6130 0000 0110 600
Nella causale indicare: “NOME_COGNOME_LA RESPONSABILITÀ DELLE PAROLE” e inviare la ricevuta di pagamento all’indirizzo [email protected].
PROGRAMMA & ISCRIZIONI
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