Finalità e obiettivi operativi
In questo momento di crisi e di trasformazione dei sistemi di welfare può risultare utile proporre ad assistenti sociali un intervento formativo in grado di esplorare e connettere gli strumenti della relazione d’aiuto con alcune strategie per riuscire a “stare dentro i conflitti” senza averne paura. Il corso qui sotto descritto intende dunque fornire ai partecipanti un approfondimento teorico al tema del conflitto e strumenti utili allo sviluppo di capacità negoziali e mediative, nonché strumenti utili all’analisi e alla gestione di situazioni conflittuali complesse. In particolare IRS propone un percorso formativo orientato a sostenere gli operatori coinvolti attraverso i seguenti obiettivi operativi:
- fornire ai soggetti coinvolti un approfondimento teorico al tema della comunicazione della gestione dei conflitti,
- Condividere i riferimenti teorici della gestione dei conflitti nelle relazioni d’aiuto,
- Approfondire il tema dell’errore, della responsabilità e della colpa
- individuare e riconoscere quali sono i principali luoghi e spazi di negoziazione nell’esercizio del proprio ruolo.
- Acquisire competenze per migliorare la comunicazione e l’esercizio di funzioni negoziali e mediative nel rispetto del proprio ruolo professionale
I Contenuti
In aula verranno trattati, con diversi gradi di approfondimento, i seguenti contenuti:
- I volti del conflitto
- Ascolto e comunicazione e il concetto di riconoscimento
- Il Conflitto nelle organizzazioni
- Conflitti e ruoli professionali
- processi e relazioni negoziali
- conflitto e relazione d’aiuto
- errori, responsabilità e colpa
- L’esercizio di funzioni mediative
Date e articolazione del percorso
Il percorso sarà articolato in 2 giornate definite come segue:
9 maggio 2019 I volti del conflitto
- Presentazione del percorso e contratto d’aula
- I volti del conflitto nell’esperienza dei partecipanti e nelle elaborazioni teoriche di diversi ambiti disciplinari;
- Esercitazione narrativa
- Il conflitto nella relazione d’aiuto
- La negoziazione e le possibili modalità di gestione: la logica ripartitiva e la logica generativa;
- la negoziazione: le fasi indicazioni e suggerimenti
10 maggio 2019 Conflitti e funzioni negoziali
- Input teorico: i blocchi al dialogo
- Esercitazione
- Le funzioni di accoglienza e l’ascolto attivo come “strumento” per esercitare funzioni mediative
- L’esercizio di funzioni mediative: gioco di ruolo
- esercitazione
- Lavoro sugli apprendimenti emersi dal percorso formativo
- Somministrazione scheda di valutazione del percorso formativo
Destinatari
Il percorso è rivolto a operatori sociali (assistenti sociali, educatori, psicologi…). Il corso sarà attivato solo se verrà composto un gruppo con un numero compreso tra i 10 e i 15 partecipanti. Il corso fornirà 14 crediti formativi per assistenti sociali.
Metodologia
Dal punto di vista metodologico l’intervento si propone come occasione di formazione avanzata, in quanto promuove confronto e apprendimento finalizzato al miglioramento dei comportamenti professionali e, di conseguenza, degli interventi erogati; il laboratorio formativo sarà un’occasione di riflessione e analisi che, partendo dalle situazioni professionali e dalle diverse dimensioni e appartenenze organizzative, consentirà apprendimenti per un’efficace costruzione e implementazione di nuove modalità di lavoro. Durante il percorso si alterneranno input teorici a esercitazioni e riflessioni di gruppo partendo dalla realtà professionale dei partecipanti.
Considerando l’argomento del corso, i formatori si impegneranno a costruire con i partecipanti un clima di non giudizio, volontarietà e confidenzialità.
Sede
Il percorso formativo sarà realizzato il 9 e il 10 maggio, dalle ore 9.30 alle ore 17.30, in una soluzione semi residenziale presso il Vocabolo Bel vedere a Passignano sul Trasimeno. Il costo di iscrizione comprende il pranzo mentre non è previsto il pernottamento nella struttura.
I docenti
L’intervento si realizzerà in doppia docenza per garantire la dovuta attenzione agli aspetti di contenuto e agli aspetti di processo. In particolare il percorso sarà condotto da:

Ariela Casartelli
Vicedirettrice
Assistenti Sociali Supervisori, Direttivo Scuola Irs

Francesco Di Ciò
Vicedirettore
Assistenti Sociali Supervisori, Direttivo Scuola Irs
Materiale didattico distribuito
Irs si impegna a fornire il necessario materiale didattico di supporto all’attività formativa. Tale materiale sarà composto dal programma dettagliato del corso con indicazione dei docenti e degli orari, dalle slides originali predisposte dai docenti, dai materiali per le esercitazioni, sia in formato cartaceo sia su file.
Scarica il programma e la presentazione, scarica la scheda di iscrizione.




RILANCIARE I SERVIZI DOMICILIARI DEI COMUNI: TRA CAREGIVER FAMILIARI, BADANTI E BISOGNI EMERGENTI
Nelle famiglie delle persone disabili un ruolo fondamentale è ricoperto non solo dai genitori, ma anche dai fratelli/sorelle (utilizziamo la parola inglese siblings che ricomprende tutti i generi): anzi, spesso questa relazione è ancora più lunga rispetto a quella con i genitori. Il seminario, destinato a tutti gli operatori che per ragioni professionali si occupano delle famiglie di persone con disabilità, vuole definire i bisogni e le problematiche che i siblings si trovano ad affrontare, a seconda della loro età, nell’assumersi la relazione con un familiare speciale. Il seminario presenterà le tematiche tipiche dei siblings e le opzioni di intervento collaudate in altri ambiti internazionali (Australia, Stati Uniti) sopratutto rivolte ai contesti di gruppo nelle diverse fasce di età.
Destinatari: il corso si rivolge congiuntamente a operatori e responsabili pubblici e del terzo settore che operano o intendono operare in progetti di coprogettazione.
Un corso per coordinatori, dirigenti e responsabili di servizi e interventi erogati dal pubblico e dal terzo settore.
Riproponiamo un corso già sperimentato, destinato esclusivamente agli assistenti sociali, che ha riscosso ottime valutazioni. Una nuova occasione per chi vuole incontrare la teoria dell’Analisi Transazionale, e vuole sperimentare strumenti pratici utili a consolidare la percezione di efficacia nell’esercizio del proprio ruolo e la congruenza fra pratica professionale e principi etici e deontologici. Un corso che può dare indicazioni su come l’AT possa migliorare lo stato di benessere, lavorativo e personale: una possibilità spesso sottovalutata, ma di grande importanza in periodi di tensione lavorativa.
Mercoledì 10 ottobre c’è un’occasione per discutere di un tema tecnico ma di grande importanza, per enti pubblici e organizzazioni non profit: come coniugare operatività e sicurezza? Quando un dato deve essere protetto? Quali sono le logiche delle nuove normative in materia di privacy? Cosa cambia nelle modalità di conservazione dei dati? Un corso destinato a chi deve adeguare le proprie procedure (e i propri modi di fare) con un occhio di riguardo alle strutture sociosanitarie. Dati informatici e dati cartacei devono essere custoditi e protetti, soprattutto in strutture che si occupano di persone in condizioni di fragilità: capire le implicazioni e le responsabilità del trattamento dati è fondamentale per agire con serenità.
Quanti adulti hanno guardato con invidia i figli giocare con i mitici cubetti? La grande familiarità di questo gioco ha fatto sì che i mattoncini diventassero lo strumento di una serissima metodologia laboratoriale di approccio al cambiamento e all’innovazione: Lego Serious Play® è una metodologia di facilitazione orientata all’apprendimento organizzativo. Le teorie dell’Analisi Transazionale e il Lego® si combinano per fornire stimoli e spunti di riflessione per parlare di gruppi, innovazione organizzativa, meccanismi decisionali.
Quante volte un assistente sociale si sente inadeguato? E quante volte mette in atto comportamenti difensivi per non affrontare la realtà? Per essere davvero efficaci occorre riconoscere che a volte si sbaglia, e imparare a costruire percorsi di apprendimento a partire proprio dagli errori, visti come occasioni di miglioramento piuttosto che come una sentenza inappellabile. Con l’aiuto del codice deontologico, un percorso in due giornate per affinare l’agire professionale.
Destinato esclusivamente agli assistenti sociali, questo corso esperienziale ha diversi obiettivi: vuole sicuramente offrire un’occasione d’incontro con la teoria dell’Analisi Transazionale, ma vuole anche proporre strumenti pratici utili a consolidare la percezione di efficacia nell’esercizio del proprio ruolo e la congruenza fra pratica professionale e principi etici e deontologici. Non ultimo, vuole dare indicazioni su come l’AT possa migliorare lo stato di benessere, lavorativo e personale.