Il tema della sicurezza ? in questo periodo scottante: il significato di protezione per evitare i contagi da Covid 19 si ? sommato alla necessit? di evitare e, se necessario, gestire l’ aggressivit? dei cittadini nei confronti dei servizi sociali. Il tema della protezione va quindi affrontato sotto diversi punti di vista: non solo interventi di protezione strutturale, per attrezzare le sedi e gli ambiti di erogazione degli interventi sociali, ma anche sviluppo di una riflessione sulle attenzioni che i singoli professionisti possono introdurre nelle loro prassi quotidiane, aumentando consapevolezza e capacit? di analisi.
L?approccio che vogliamo proporre a questo tema si rif? anche ai lavori di S. Lauciello, esperto di safety per aziende multinazionali, suggerendo l?uso dell?Analisi Transazionale come potente strumento a favore della sicurezza in organizzazioni complesse come i servizi sociali.
Siamo convinti che per promuovere cultura della sicurezza occorra promuovere anche una cultura della relazione. E’ fondamentale che esista una buona ossatura del sistema di sicurezza: non si pu? prescindere da accorgimenti tecnici relativi a dove e con quali strutture il lavoro sociale si svolge e a quali rischi sono connessi. Ma non bisogna perdere di vista gli aspetti relazionali, le procedure e gli accorgimenti ?micro? che vanno applicati? Detto con il linguaggio proposto da Lauciello l’ossatura della sicurezza, senza i “muscoli” della competenza e sensibilit? personale, rischia di essere fragile e di non funzionare bene.E’ proprio la riflessione e il contributo personale che permette alla cultura della sicurezza di evolvere, crescere, formare operatori preparati per avere strutture resilienti e consapevoli.
Destinatari: assistenti sociali, educatori e operatori che lavorano in servizi sociali alla persona di primo accesso e accoglienza ma anche di secondo livello.
Durata, docenti, organizzazione: il corso sar? articolato in tre webinar condotti da Ugo De Ambrogio, Ariela Casartelli, Stefano Lauciello.? Utilizzeremo la piattaforma Go To Meeting, nelle mattinate di marted? 16, mercoled? 24 e marted? 30 giugno 2020, dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Per garantire comunque una buona interazione anche utilizzando le piattaforme on line il corso ? limitato a 15 partecipanti.
Costi: l’iscrizione pro capite ammonta a? ? 150,00 IVA 22% compresa. Per info sui costi di pi? iscrizioni da parte di uno stesso ente scrivete una mail a [email protected]
Qui puoi scaricare il programma, qui la scheda di iscrizione da reinviare firmata a [email protected] ?entro il 10 giugno. Per le modalit? di pagamento leggete la scheda stessa.
Per info scrivete a?[email protected], indicando un recapito telefonico




E? un periodo di grande incertezza in tema di sicurezza e protezione: per fornire risposte ad alcune domande urgenti e capire in che direzione andare proponiamo un webinar gratuito in collaborazione con EMERGENCY. Siamo effettivamente capaci di utilizzare i Dispositivi di Protezione Individuale in modo corretto? ? possibile pensare a nuove modalit? di accesso ai servizi?? In che modo possiamo gestire al meglio la relazione d?aiuto garantendo protezione e sicurezza? Utenti e operatori sono coinvolti nell?emergenza sanitaria, che richiede strategie di gestione sia in campo specificamente medico che in campo relazionale, per salvaguardare la qualit? e la bellezza del lavoro sociale.
ISCRIZIONI ENTRO IL 20 SETTEMBRE
Uno spazio per condividere esperienze e sentirsi meno soli: la circolare ministeriale n. 1/2020 del 27 marzo 2020 definisce il fondamentale ruolo del servizio sociale nell?emergenza coronavirus. Ma come si stanno organizzando i servizi sociali per garantire prestazioni e interventi essenziali? Come riescono ad accompagnare le persone pi? fragili in questo difficile frangente?
Uno sportello di consulenza on line gratuito per chi oggi lavora in emergenza in campo sociale: non sono solo i servizi sanitari ad essere sotto stress, ma anzi i servizi sociali si stanno facendo carico delle situazioni pi? dolorose di marginalit? e tutela che l’emergenza sanitaria rende ancora pi? difficili da gestire. Il servizio sociale ? impegnato in prima linea nel garantire servizi essenziali alle persone fragili, riorganizzando nuovi servizi e modificando il proprio modo di lavorare. Oggi occorre anche porre molta attenzione alla protezione e alla sicurezza di s? stessi e degli altri. Occorre gestire le proprie paure per poter rassicurare, essere responsabili e promuovere responsabilit?, affrontare problemi reali e i fantasmi che ci circondano. Un?esperienza drammatica, totalmente nuova per il servizio sociale gi? in perenne scarsit? di risorse e di personale. Pensando che le nostre competenze come formatori e supervisori possano essere utili mentre si lavora nell?emergenza, abbiamo deciso di aprire uno sportello di consulenza online gratuito rivolto a operatori, coordinatori e dirigenti, che oggi possono sentire la necessit? di uno spazio di confronto per recuperare lucidit?, energie e ritrovare il proprio equilibrio emotivo.?Allo sportello troverete lo staff di direzione della Scuola
Anche quest’anno proponiamo un corso che illustra come cominciare a servirsi dell’ AT nel proprio lavoro sociale, in particolare nelle relazioni d’aiuto. Un corso laboratoriale che, a partire dalle esperienze dei partecipanti e dalla loro capacit? di mettersi in gioco, potr? accompagnarli alla conoscenza dei concetti fondamentali dell?Analisi Transazionale e all?acquisizione di strumenti e tecniche utili a sviluppare conoscenza di s?, consapevolezza del ruolo che hanno le emozioni nella relazione d?aiuto e nei processi di lavoro nelle organizzazioni, consapevolezza della dimensione empatica ed emotiva dei processi di lavoro.
Il percorso si rivolge a figure professionali che ricoprono ruoli di responsabili o ccordinatori in servizi o progetti: assistenti sociali, psicologi, educatori, operatori sociali pubblici o del terzo settore, responsabili di Fondazioni e altri enti impegnati nello sviluppo di progetti sociali
I cambiamenti organizzativi nel panorama dei servizi pubblici e del privato sociale portano gli assistenti sociali, gli psicologi e gli educatori ad assumere ruoli organizzativi che richiedono specifiche attenzioni personali e professionali nella gestione del ruolo. Il coaching è un percorso individuale finalizzato a sviluppare competenze di ruolo in un’ottica di empowerment, ad affrontare momenti di empasse e di difficoltà all’interno delle organizzazioni in cui si lavora e a prendersi cura di sè stessi come professionisti. IRS propone cicli di 5 incontri della durata di un’ora.
Perché si parla tanto di empatia oggi? Come viene definita l’empatia dalle diverse dottrine? Quale relazione tra empatia, etica e deontologia per le diverse professioni sociali? È sufficiente essere empatici per essere etici? Come posso utilizzare l’empatia in una relazione conflittuale? Quando l’empatia può diventare manipolazione?