ISCRIZIONI ENTRO IL 20 SETTEMBRE
Una due giorni dedicata agli operatori sociali e sociosanitari nonch? ai referenti associativi che, con ruoli diversi di responsabilit?, si relazionano con le persone giovani e adulte con disabilit? e i loro familiari.
Stiamo vivendo un radicale cambiamento a livello culturale e di metodo. Come approcciarsi alla progettazione personalizzata? Quali attenzioni occorre prestare nei passaggi tra un ciclo di vita e l?altro vissuti dalle persone e dalle famiglie? Come garantire continuit? nei percorsi assistenziali? Cosa mettere in gioco delle proprie professionalit? nell?essere a fianco delle persone con disabilit??
Un corso per riflettere sulle possibilit? concrete di applicazione dei principi base della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilit? all?interno delle reti di servizi e nelle relazioni tra operatori e utenti, a partire dall?esperienza lombarda.
Discuteremo le previsioni contenute in specifiche norme nazionali e regionali e approfondiremo le funzioni e le prospettive di azione per i servizi in due ?mondi vitali?, fondamentali per la costruzione dell?autonomia delle persone con disabilit? e di percorsi di vita indipendente: la casa e l?occupazione del tempo. Con un?attenzione particolare ai casi che richiedono un forte sostegno da parte dei servizi.
Il corso si svolger? a Milano?marted? 29 settembre e marted? 6 ottobre 2020, compatibilmente con le indicazioni dovute al Coronavirus: a seconda del numero di iscritti il corso si svolger? presso la nostra sede in via XX Settembre 24 oppure (pi? probabilmente) nella sede di LEDHA, in via Livigno 2 (zona stazione Garibaldi, M3 Maciacchini, indicazioini pi? precise verranno fornite in sede di iscrizione). Sar? possibile accedere ai locali solo in buona salute, con una temperatura corporea inferiore a 37,5 gradi, con mascherine e mantenendo l’opportuno distanziamento.? Vi preghiamo di segnalarci eventuali difficolt? motorie.
I responsabili del corso sono Claudio Castegnaro (ricercatore e formatore senior Irs) e Giovanni Merlo (direttore di Ledha Lega per i diritti delle persone con disabilit?).
Qui potete scaricare il programma e la scheda di iscrizione con i costi



Uno spazio per condividere esperienze e sentirsi meno soli: la circolare ministeriale n. 1/2020 del 27 marzo 2020 definisce il fondamentale ruolo del servizio sociale nell?emergenza coronavirus. Ma come si stanno organizzando i servizi sociali per garantire prestazioni e interventi essenziali? Come riescono ad accompagnare le persone pi? fragili in questo difficile frangente?
Uno sportello di consulenza on line gratuito per chi oggi lavora in emergenza in campo sociale: non sono solo i servizi sanitari ad essere sotto stress, ma anzi i servizi sociali si stanno facendo carico delle situazioni pi? dolorose di marginalit? e tutela che l’emergenza sanitaria rende ancora pi? difficili da gestire. Il servizio sociale ? impegnato in prima linea nel garantire servizi essenziali alle persone fragili, riorganizzando nuovi servizi e modificando il proprio modo di lavorare. Oggi occorre anche porre molta attenzione alla protezione e alla sicurezza di s? stessi e degli altri. Occorre gestire le proprie paure per poter rassicurare, essere responsabili e promuovere responsabilit?, affrontare problemi reali e i fantasmi che ci circondano. Un?esperienza drammatica, totalmente nuova per il servizio sociale gi? in perenne scarsit? di risorse e di personale. Pensando che le nostre competenze come formatori e supervisori possano essere utili mentre si lavora nell?emergenza, abbiamo deciso di aprire uno sportello di consulenza online gratuito rivolto a operatori, coordinatori e dirigenti, che oggi possono sentire la necessit? di uno spazio di confronto per recuperare lucidit?, energie e ritrovare il proprio equilibrio emotivo.?Allo sportello troverete lo staff di direzione della Scuola
Anche quest’anno proponiamo un corso che illustra come cominciare a servirsi dell’ AT nel proprio lavoro sociale, in particolare nelle relazioni d’aiuto. Un corso laboratoriale che, a partire dalle esperienze dei partecipanti e dalla loro capacit? di mettersi in gioco, potr? accompagnarli alla conoscenza dei concetti fondamentali dell?Analisi Transazionale e all?acquisizione di strumenti e tecniche utili a sviluppare conoscenza di s?, consapevolezza del ruolo che hanno le emozioni nella relazione d?aiuto e nei processi di lavoro nelle organizzazioni, consapevolezza della dimensione empatica ed emotiva dei processi di lavoro.
Il percorso si rivolge a figure professionali che ricoprono ruoli di responsabili o ccordinatori in servizi o progetti: assistenti sociali, psicologi, educatori, operatori sociali pubblici o del terzo settore, responsabili di Fondazioni e altri enti impegnati nello sviluppo di progetti sociali
I cambiamenti organizzativi nel panorama dei servizi pubblici e del privato sociale portano gli assistenti sociali, gli psicologi e gli educatori ad assumere ruoli organizzativi che richiedono specifiche attenzioni personali e professionali nella gestione del ruolo. Il coaching è un percorso individuale finalizzato a sviluppare competenze di ruolo in un’ottica di empowerment, ad affrontare momenti di empasse e di difficoltà all’interno delle organizzazioni in cui si lavora e a prendersi cura di sè stessi come professionisti. IRS propone cicli di 5 incontri della durata di un’ora.
Perché si parla tanto di empatia oggi? Come viene definita l’empatia dalle diverse dottrine? Quale relazione tra empatia, etica e deontologia per le diverse professioni sociali? È sufficiente essere empatici per essere etici? Come posso utilizzare l’empatia in una relazione conflittuale? Quando l’empatia può diventare manipolazione?
In collaborazione con
Il ruolo del project manager richiede competenze diverse, sia tecniche che relazionali. La capacità di evidenziare le criticità dei flussi, di rapportarsi con partner diversi con diverse aspettative, di negoziare azioni e percorsi, sono tutti aspetti di un’unica (difficile) assunzione di ruolo.